Intervista al più famoso attore comico francese Kad Merad alla Mostra del Cinema di Venezia con “La Melodie”.

Kad Merad, sei una celebrità come attore comico. Come ti sei trovato invece in un ruolo drammatico?

Non so mai cosa effettivamente rispondere a questa domanda perché qualunque sia il ruolo, io mi considero un attore, un interprete nel senso più ampio del termine. Quando ho scelto di fare questo mestiere volevo fare commedia in quanto il mio più grande modello era Jerry Lewis che, sapete, ci ha lasciato poco tempo fa; per me lui era l’esempio di chi è anche capace di commuoverci enormemente, come avete visto nei film di Jerry Lewis.

Non molto tempo fa, in Francia, hanno trasmesso un reportage su Jerry Lewis dove la donna della sua vita, alla soglia della sua morte, ha raccontato che durante tutta la sua vita è stato considerato un attore comico, possiamo dire un attore divertente, senza che veramente le persone si interessassero a fare osservazioni o critiche costruttive, e il giorno in cui ha fatto “the king of comedy”, il film di Martin Scorsese, tutti sono rimasti stupiti e hanno detto “ah che grande attore” e lui ha detto “scusatemi, ho fatto una sessantina di film e solo oggi mi trattate come un attore e non come un comico”.

Ma ti senti effettivamente differente in questa interpretazione?

Io trovo che sia un po’ questo il problema, io non ho l’impressione di essere diverso nei film, cerco sempre di avere il meglio da me stesso, di essere fedele a ciò che devo fare e alla storia che si deve raccontare. Sono molto felice oggi di poter interpretare film cosi diversi tra di loro e ancora non ho finito, ho ancora tanta voglia e ho sempre l’impressione di imparare qualcosa dai film e penso che continuerò ad apprendere cosi per tutta la mia vita. Amo molto la commedia ma amo molto anche i film come “La Melodie” perché amo molto anche le emozioni. E molto molto piacevole vedere in sala persone commuoversi tanto quanto vederle ridere. Io penso che siano due sentimenti che sono equivalenti. Non so, io mi commuovo per esempio tanto quanto avanti ad una grande partita sportiva o ad un concerto e posso ridere avanti ad uno sketch; Sono entrambe emozioni molto forti, a me fa molto bene entrambe e penso che faccia bene anche alle persone, sia ridere che commuoversi, io mi sento bene con entrambe.